Mascherine in TV

carnevale

La Riposto dei ricordi

A cura del collezionista ripostese Gaetano Cannavò

La Riposto dei ricordi

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porto in costruzione 1925 circa

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Piazza S. Pietro 1920 c.a.

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Corso Umberto (oggi Corso Gramsci) vista da p.zza San Pietro

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Panorama dal porto. 1925 c.a.

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Portici municipio

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Piazza S. Pietro fine anni '30

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Corso Vittorio E. oggi corso Italia 1930

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P.zza dello Statuto (oggi Villa Pantano) 1925 c.a.

Via Cavour 1930 c.a.

Via Cavour 1930 c.a.

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panorama 1925 c.a.

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P.zza del commercio ed Istituto nautico 1925 c.a.

Restauro Lapide lignea caduti della prima guerra mondiale

lapide lignea

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4 novembre 2015

La Proloco di Riposto, grazie all’impegno del Presidente Sebastiano Scalone, curando il restauto ha ricollocato  presso il Comune di Riposto la lapide lignea, in ricordo dei caduti ripostesi della prima guerra mondiale.

Nel nostro piccolo,” scrive il presidente Scalone, “a Riposto, lo abbiamo fatto, non Vi abbiamo dimenticato. La lapide lignea con i nomi dei caduti della prima guerra mondiale è stata restaurata e collocata in un luogo consono. Un ringraziamento al Sindaco e all’Amministrazione Comunale, al cerimoniere del comune Salvo Puglisi, a Simone Stella, alla Croce Rossa Italiana, alla Comig srl, a Michele Giusa, a Giovanni Musumeci, a Davide Camarda e a tutti i soci della Proloco. Un ringraziamento particolare ed affettuoso ad Alberto Micalizzi. Anche il prof. Armando Patanè, da lassù sarà contento!!!!!”

 

Gli eroi del Sacro Cuore

sacrocuoreDurante un tremendo fortunale, abbattutosi sulla costa jonica il 26 marzo 1933, il piroscafo Sacro Cuore di Torre del Greco, carico di grano, ruppe gli ormeggi e perse due ancore, divenendo ingovernabile.

L’equipaggio, composto da tredici persone, corse un pericolo mortale, se non fosse stato per sei marinai ripostesi, che nonostante la furiosissima tempesta, andarono a salvarli; e li salvarono, a rischio della loro vita, ricusando qualsiasi ricompensa.sacro cuore arenato

I naufraghi, in segno di gratitudine, regalarono la campana di bordo del Sacro Cuore, poi arenatosi sulla spiaggia di Riposto, alla chiesa del Carmine:nei cui pressi, nel 1995, ho fatto porre una lapide, per ricordare i nome di questi sei oscuri eroi ripostesi.

ARCIDIACONO AGOSTINO
AUDITORE LEONARDO
AUDITORE SEBASTIANO
GELSI ANTONINO
MARINO TITO CARMELO
PAPPALARDO LEONARDO

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Fonte:Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità della Sicilia di Santi Correnti (Newton Compton editori)

 

 

 

 

 

 

 

 

Gabriele Denaro

gabriele denaro composerCompositore, pianista, concertista internazionale, docente,

La sua musica, che è stata definita dalla critica  “Musica  per  l’anima”,  affonda  le  radici  in  una  salda  formazione  classica  sulla  quale sedimentano elementi derivati dal romanticismo, classicismo contemporaneo e dal postmoderno.

Le sue  melodie,  sempre  di  grande  impatto  emotivo,  lo  rendono  uno  degli  artisti  più  apprezzati  dal pubblico e dalla critica internazionale.
In veste di compositore e pianista si è esibito, su invito di importanti istituzioni musicali, in  Italia,Francia,  Spagna,  Russia,  Belgio,  Lussemburgo,  Romania,  Bulgaria,  Germania,  Ucraina,Svizzera e Egitto.
Nato a Catania, si diploma brillantemente  al Conservatorio “F. Torrefranca” di Vibo Valentia sotto la guida del m° Eugenio Fels con il quale, successivamente, si perfeziona.
Fin dal 1979, ancora giovanissimo, compone brani per pianoforte e orchestra rivelando una vena creativa inarrestabile (ad  oggi sono circa 400, tra edite e inedite, le  sue  composizioni)  e, verso la fine degli anni ’90, inizia un periodo di sperimentazione e ricerca, durante il quale collabora con il teatro, la danza , la poesia e il cinema, musicando mediometraggi e cortometraggi presentati con crescente successo in concorsi internazionali.
Nel 2000, incide il suo primo CD per piano e orchestra dal titolo “Immagini Sonore” suscitando immediatamente l’interesse della critica e del pubblico. Da questo momento, inizia una fitta serie di fortunate  tournee  che  lo   portano  in  giro  per  le  maggiori  capitali  europee  riscuotendo  ovunque entusiastici  apprezzamenti  alle  sue  performance  svolte  per  piano  e  con  l’accompagnamento  di prestigiose  orchestre  filarmoniche  della  Romania,  Bulgaria,  Russia,  Spagna,  Polonia,  Francia  e Ucraina.

Nel corso di tali entusiasmanti contesti, tra il 2001 e il 2004, verranno registrati tre CD live accolti con grande entusiasmo dalla critica.
Nel 2003 esce un cd registrato durante un concerto pianistico  live a Riposto. Nello stesso anno riceve  il  premio  “Alla  sicilianità”   poiché  “…  le  sonorità  originali  della  sua  musica  riescono  a
trasmettere emozioni e suggestioni uniche”.
Nel 2004 pubblica l’album “Musiche per immagini” nel quale “..i nomi delle composizioni volano leggeri come le stesse note, evocando immagini di vita, tragedie come l’11 settembre e la guerra del 1999  a  Belgrado  e  Kosovo  o  momenti  di  intensa  emozione.  Sempre  nel  2004,  riceve  il  premio “Akkuaria  Web  alla  Cultura”,  e   nel  2005  si  classifica  al  primo  posto,  finalista   del  concorso internazionale “Musica alle immagini”.
Nel 2009, gli viene assegnato il premio “Confcommercio- Riposto” con la seguente motivazione: “Premio  note  in…arte  per  la  creatività  musicale.”  Nello  stesso  anno  esce    il  suo  quinto  CD  che
racchiude  una  raccolta  di  composizioni  per  trio,  pianoforte  e  orchestra:  tutti  brani  di  raffinata complessità  che  confermano,  ancora  una  volta,  il  valore  artistico  della  sua  musica  ed  suo straordinario talento.
Tra il 2010 e il 2011 è  in tournee tra Italia, Francia, Germania, Svizzera ed Egitto.
Nel 2011 viene intervistato da Radio Vaticana e compone la colonna sonora del mediometraggio “Il  mondo  di  tutti”  .  In  Toscana,  Lazio,  Umbria  e  Sicilia  esegue  concerti  al  pianoforte accompagnato dal suo trio, riscuotendo ovunque il consenso della critica e del pubblico.
Particolare entusiasmo ed ammirazione suscita l’esibizione per trio al Teatro  “V. Bellini” di Catania.  Nello  stesso  anno,  diversi  centri  e  città  siciliane  gli  attribuiscono   prestigiosi  premi  e riconoscimenti per le sue non comuni doti di pianista e compositore.
Ma saranno le 15 composizioni contenute nell’album “L’ATTESA” nel 2011 a rivelare al grande pubblico lo stile inconfondibile di Gabriele Denaro collocandolo  tra le più interessanti personalità della  musica  contemporanea.   Ogni  singola  composizione,  infatti,  denota  un  altissimo   livello  di qualità  artistica  e  una  non  comune  capacità  di  orchestrazione  sinfonica:  fin  dai  primi  accordi   è subito chiaro che “le strutture sintattiche del suo linguaggio musicale, presentano una somiglianza nella loro forma logica con la nostra vita emotiva e riflettono certi fondamentali modelli dinamici della nostra esperienza interiore”.
Nel  settembre  2012,  è  stato   ospite  al  Palazzo  della  Cultura  di  Catania  in  occasione   della  IV Rassegna “Corti in Cortile”, dedicata ai corti cinematografici siciliani, nell’ambito della quale viene
presentato  lo  splendido  videoclip,  con  la  regia  di  G.  Scirè,  sulle  note  de  “L’Attesa”  presso  il suggestivo Castello degli Schiavi di Fiumefreddo di Sicilia (CT).

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Nel  2012  ha  realizzato  un  tour  in  Spagna,  Svizzera  e  Francia  che  lo  ha  visto   protagonista  di interessanti performance tra musica e letteratura.  Nel 2013 concerti in Ucraina ( Kiev).
Nel  2014  si  è  esibito  in  Ucraina,  Belgio  e  Lussemburgo  e  Italia,    protagonista  di  interessanti concerti per piano e orchestra e in quartetto.

Nel 2015 G. Denaro ha musicato il mediometraggio “Accanto a me” il cortometraggio “Fino all’ultimo piano” e il Musical “I passi della vita”, ottenendo plausi dal pubblico e critica. Collaborazioni con il cantante e paroliere Roberto Cavallaro e il musicista Giovanni Scandurra. Interviste radio, Streaming online, videoclip, musical e serata “Tributo per i suoi 25 anni alla carriera”.

Prossimi concerti in Europa, America e Oriente, nonché la preparazione nel 2016 di n° 2  colonne sonore di film per cinema e TV.

FONTE: sito ufficiale www.gabrieledenaro.it  (su autorizzazione dell’artista)

 

Archivio Fotografico

PALIO DELLE BOTTI DI EUSTACHIO

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Pescato Ripostese

riposto dall'alto (agostino artnoir sella)Riposto è un paese di mare ed è, pertanto, naturale che uno dei fulcri della sua economia sia legato al comparto ittico, nonostante il vasto agro ripostese offra ai buongustai prodotti rinomatissimi quali soprattutto patate e agrumi di ottima qualità.

Volendo parlare di eccellenze provenienti dal mare possiamo citare tutto il pescato fresco, catturato dalle flotta di unità dedite alla pesca costiera con metodi artigianali che affondano le loro origini nella notte dei tempi. Nell’antica pescheria in stile liberty è possibile trovare quotidianamente il pesce letteralmente vivo e guizzante. Si trova di tutto dal pesce azzurro con tutti i tunnidi di stagione (tonno rosso, palamiti, tombarelli) alle onnipresenti acciughe pescate di notte nel mare di Fondachello, ai rinomatissimi sauri della lenza, vero pesce simbolo di Riposto pescato quotidianamente con lenze assolutamente uniche al mondo, nei luoghi mitici della pesca ripostese: A Sicca e p’a Signura. Ma è possibile trovare tutti i frutti del tremaglio, le spatole, pesci di profondità quali naselli e mupe (occhioni), anche esse pescate con la lenza a mano secondo un sapere antichissimo che custodisce luoghi e mire segrete. pescespadaPresenti anche il pesce spada e le ricciole. Un cenno a parte meritano due specialità ripostesi difficilmente riscontrabili in altri mercati siciliani: il gambero vivo pescato a poche centinaia di metri dal porto, ove la profondità tocca subito i 300 metri e tirato su con attrezzi tradizionali nella massima artigianalità (i cosiddetti ragni). Ogni giorno è possibile trovare in pescheria il gambero guizzante nelle grandi vasche, vero e proprio spettacolo di colore e freschezza. altra nostra eccellenza sono i polpetti pescati di notte dalle numerose lampare ancora in attività che armate semplicemente di fiocine solcano incessantemente, al calar dell’oscurità, il lungomare che porta a Torre Archirafi e che all’alba portano sui banchi del mercato un prodotto di qualità straordinaria.

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Per quanto riguarda le ricette, è chiaro che con simili squisitezze tutte le ricette esaltano i sapori del nostro mare…io consiglierei le acciughe (masculini) in tutte le mille varietà, il sauro alla griglia, vero e proprio piatto simbolo di Riposto (basti osservare la folla che ogni mattina si accalca sulla spiaggia al ritorno delle barche uscite per sauri). Così come di eccezionale valore sole le acciughe sotto sale realizzate a Riposto con metodologie e tecniche che ricordano perfettamente quelle descritte da Giovanni Verga nei “Malavoglia”

 

Foto: Stefania Salici – Domenico Di Martino – Artnoir – Melo Patanè

 

 

Santi Correnti

Kaliggi con Santi CorrentiSANTI CORRENTI

Santi Correnti, primogenito di Antonino e di Venera Leonardi, nacque a Riposto il 28 gennaio 1924.
Rimasto orfano di padre a soli 11 anni, divenne punto di riferimento per i suoi fratelli: Pino, Lina e Nardina. Dalla madre, docente elementare con la passione del giornalismo (scriveva per la rivista Le Vie Nuove con lo pseudonimo Viola di Prato), ereditò l’amore per lo studio e la ricerca storica.
Ex normalista, pluri laureato con il massimo dei voti e la lode (conseguì le lauree: in Lettere Classiche – con una tesi su Virgilio, scritta in latino –, e in Storia e Filosofia, più una Honoris Causa),nel 1959 insegnò per un anno al Senior High School di West Bend nel Wisconsin.
È stato il primo a istituire la cattedra di Storia della Sicilia nell’insegnamento universitario,
conducendola dal 1970 al 1996, nell’Università di Catania. Direttore dal 1964 dell’Istituto Siciliano
di Cultura Regionale (Iscre) e dal 1973 della Rivista Storica Siciliana; Medaglia d’Oro della Pubblica
Istruzione dal 1977, Acireale nel 1991 lo nominò “Siciliano dell’anno” per le rubriche culturali da
lui curate per diverse testate giornalistiche alcune delle quali sulle tv locali come
“Alla scoperta di Catania” su Telejonica e “L’Almanacco” su Antenna Sicilia.
Premio Aitnen nel 2008 per aver offerto ai lettori “un quadro della Sicilia tra i più completi e interessanti scritti finora”,che egli ha voluto pubblicare per “la valorizzazione morale” della terra natia.
Per i suoi studi sull’alimentazione, nel 1993 gli è stata dedicata una sala del Museo delle Paste
Alimentari di Roma, mentre nel 2006 l’Associazione Culturale catanese “L’Elefantino” proprio per onorare l’indiscussa valenza della sua ricerca storica, ha istituito il Premio “Santi Correnti
(rarissimo esempio di intitolazione a persona vivente).
«Amava la famiglia –ha ricordato la prof.ssa Nardina, sorella dell’estinto –e profondamente
la moglie Concettina Scirè, venuta meno il 13 agosto 2007. Da quel giorno, sembrava quasi che
aspettasse il momento di ricongiungersi a lei. Aveva addirittura dato le disposizioni per le sue
esequie scegliendo anche il luogo per la tumulazione.
Minuzioso sino alla fine».
Si spense improvvisamente a Villa dei Pini, Santa Maria La Stella (Ct), dov’era
momentaneamente ospite, alle ore 5,30 del 27 agosto 2009, all’età di 85 anni.

Premio “Sicilia è”

Sicilia è….. un premio alla Sicilianitá! Un riconoscimento a quei siciliani che si sono distinti nei vari campi, dall’ imprenditoria allo spettacolo, dal sociale allo sport, ecc. ecc., contribuendo a dare valore alla regione di appartenenza.
sicilia e